In Italia c'è ancora parecchia confusione su chi è o non è un coach. Proviamo a dissipare questi dubbi.

Non è uno psicologo/psicoterapeuta.

Il coach e lo psicologo lavorano con metodi e tecniche differenti. Inoltre il coach non interviene per porre rimedio a psicopatologie e non indaga sulla storia dell'individuo o su eventuali traumi.

Da "normale" a eccezionale.

Il focus del lavoro di coaching è portare una persona da "normale" a eccezionale, fare chiarezza e ottimizzare le proprie risorse, capacità e talenti.
Il coach parte dal punto attuale e pianifica con il cliente la strategia migliore per raggiungere ciò che desidera quest'ultimo.

Il rapporto tra coach e cliente è complementare e paritario.

Si tratta di una collaborazione che ha come fine il risveglio del potenziale del cliente e la costruzione insieme un piano d'azione efficace al raggiungimento degli obiettivi.

Il coach non ti dice cosa fare o cosa non fare.

Pone domande e ti supporta in tutto il percorso evolutivo e di cambiamento.

Il coach è l'allenatore del tuo potenziale e il preparatore atletico del tuo benessere.

Se vuoi saperne di più scopri Chi è il life coach